venerdì 29 marzo 2013

CAMPAGNA DI INFORMAZIONE E PROMOZIONE DELLA CULTURA DELLA DONAZIONE E TRAPIANTO DEGLI ORGANI, TESSUTI E CELLULE TRA IL PERSONALE DELLE FORZE ARMATE Regione SARDEGNA 2013



 Il 27 marzo u.s. si è concluso nella caserma Pisano di Teulada il ciclo di conferenze tra il personale delle Forze Armate in Sardegna sul tema della Donazione e Trapianto di Organi.
Il programma, condiviso dal comando della Brigata Sassari e della Regione Militare della Sardegna,   iniziato alla Caserma Monfenera di Cagliari è proseguito a Macomer e Sassari.

Come nel passato, ai giovani militari si sono accompagnati gli studenti e molti insegnanti delle scuole medie  di Santadi e S.Annarresi..Completavano la partecipazione  gli amministratori degli enti locali del territorio con in testa il Sindaco di Teulada e gli assessori dei comuni di Carbonia e Santadi.
Migliore inizio non poteva esserci : con le note dell’inno di Mameli un canto corale ed emozionante ha risuonato nella caserma ed agli “inquilini”, militari del 1° Reggimento Corazzato ed il 3° Reggimento Bersaglieri, si sono uniti i “civili” rappresentanti delle comunità Sulcitane con i ragazzi delle scuole. I militari sull’ attenti, tutti in piedi e qualche ragazzo col la mano sul petto, hanno completato la scena di amor patrio ed unione fraterna  e  la commozione diffusa tra i molti ufficiali in servizio ed in “congedo”.
Da sinistra:Giampiero Maccioni, Carlo Carcassi con i Col.comandanti Carlini e Branca

L’introduzione al convegno è stata svolta dai Comandanti dei due reggimenti :  Col.Corrado Carlini e Col.Sandro Branca.
Nel dare il benvenuto a tutti partecipanti “esterni” hanno voluto  ringraziare Giampiero Maccioni, Ufficiale in congedo proveniente dal servizio di complemento della gloriosa Divisione Folgore,per l’organizzazione di questa in iniziativa di sensibilizzazione e di informazione che avuto inizio proprio   il 6 Aprile 2011 presso l’ AULA MAGNA della stessa Caserma Pisano di Teulada, dipendente dal Comando Militare Autonomo della Sardegna non nuovo a questo tipo di iniziativa che ha origine con il convegno del 7 maggio 2007 alla Fiera Internazionale di Cagliari: un appuntamento che ha visto la sinergia di intenti e antesignano di prospettive future fra il Comando Militare Autonomo della Sardegna, l'Unione Nazionale Ufficiali in congedo - sezione di Iglesias -  e l’ ASSOCIAZIONE SARDA TRAPIANTI "Alessandro Ricchi".
La campagna del 2013 non poteva avere migliore conclusione nel luogo dove ha visto nascere i primi incontri.
Un ringraziamento particolare al Prof. Carcassi Direttore del Centro Regionale Trapianti (Anche lui Capitano medico in Congedo) per la sua grande e produttiva opera di coordinamento delle donazioni e dei trapianti degli organi nella nostra generosa terra di Sardegna.
Infine non poteva mancare il plauso agli studenti ed agli operatori scolastici per la loro presenza al’incontro e soprattutto per l’insegnamento quotidiano della cultura civica sui valori fondamentali della  solidarietà e della partecipazione.
Ai rappresentanti dei comuni un riconoscimento per la loro presenza attiva nel promuovere e realizzare l’integrazione dei militari nella società civile del territorio amministrato.
I comandanti hanno comunicato che ,come per gli altri reggimenti, anche a Teulada sono stati consegnati a tutti i militari i materiali di informazione unitamente alla scheda sulla dichiarazione di volontà ad essere donatori. Tale scheda dopo la sottoscrizione  verrà tenuta con l’apposito modulo predisposto dal Ministero della difesahttp://www.difesa.it/NR/rdonlyres/4630BAD8-6E0E-46BA-8443-2C7131B3509B/15977/modulodiadesione.pdf  .
, sarà consegnato al Comando di appartenenza per essere inserito nel fascicolo personale ed infine inserito nella banca dati del Centro Nazionale Trapianti.

Alla introduzione ha fatto seguito la relazione di Giampiero Maccioni che oltre a testimoniare la sua esperienza di trapiantato di cuore dal 1996 ha illustrato i punti salienti della campagna “DIFENDI LA PATRIA DAI VALORE ALLA VITA “ e le attività realizzate ed in via programmazione in Sardegna ed in Italia con i prossimi appuntamenti ad Iglesias (Scuola Allievi Carabinieri) e Forlì (presso la Caserma del 66° Reggimento aviotrasportato).

Il Prof. Carcassi ha illustrato la situazione della donazione e del trapianto di organi nella nostra isola mettendo in risalto gli aspetti salienti sui risultati raggiunti e sugli sforzi da fare per un potenziamento della organizzazione dei centri di trapianto e soprattutto delle rianimazioni, laddove si svolgono le vitali operazioni di prelievo degli organi per realizzare i trapianti e quindi dare un prezioso contributo alla rinascita della vita ed al miglioramento della stessa.
I dati relativi al 2012  non hanno confermato i risultati positivi del 2011.
Ma tale andamento esiste anche per i trapianti effettuati in Italia lo scorso anno dove ne  sono stati realizzati 2899 a fronte dei 2943 del 2011.
In Sardegna la cifra si è ridotta del 22,4% rispetto all’anno precedente (76 interventi nel 2012 contro i 98 del 2011) e – eccetto che per il pancreas, per il quale i trapianti sono esattamente raddoppiati – per gli altri organi si sono registrati dati negativi: – 20% per il cuore, – 27,6% per il rene e, addirittura, -30,8% per il fegato.
In calo nell’Isola anche le segnalazioni di potenziali donatori provenienti dai 14 reparti di Rianimazione censiti per l’attività di donazione di organi: solo 54, ossia quasi il 13% in meno rispetto al 2011.



I sardi però sono generosi!
Infatti sono in controdendenza con i dati nazionali delle opposizioni al prelievo, sulle cifre relative alle opposizioni alla donazione e ai trapianti effettuati. Per quanto riguarda le prime, la Sardegna ha registrato un buon risultato, se confrontato con la media nazionale (20,4% nell’Isola contro il 29,2% nazionale), confermandosi una delle regioni più “generose”. Meglio di lei solo l’Umbria con lo 0%, il Molise con il 16,7% e la provincia autonoma di Trento con l’8,3 %, che peraltro hanno abbattuto di molto le opposizioni: nel 2011, infatti, avevano registrato il 33,3% il Molise, mentre le altre due il 20%.
 Inversa, invece, la tendenza nell’Isola dove le opposizioni sono risalite di circa un punto percentuale: al 2011 erano, infatti, il 19,5%. Un incremento che, però, rispecchia l’andamento a livello nazionale: le opposizioni nel 2012 hanno toccato quota 29, 2%, contro il 28,3 % dell’anno precedente.
In ogni caso, prof. Carcassi, ha detto che  per migliorare i risultati dell’attività dei trapianti occorre mantenere alti gli standard qualitativi delle migliori rianimazioni della Sardegna: quella del “SS. Annunziata” di Sassari, quella del “G. Brotzu” di Cagliari e quella del “S. Francesco” di Nuoro senza trascurare le altre.
Dopo la importante relazione del Direttore del CRT  ha fatto seguito la proiezione del filmato Ti Voglio Donare a cui ha fatto seguito la discussione e le comunicazioni dei rappresentanti dei Comuni.
Alla chiusura dell’incontro sono stati donati a ricordo della manifestazione ai due Comandanti.:un gagliardetto, una maglietta, un capellino della Sezione UNUCI e dell’Associazione Sarda Trapianti unitamente al libro “vi darò un cuore nuovo”, scritto da Giampiero Maccioni.
S.Ten.Giampiero Maccioni
Presidente Sezione UNUCI Iglesias
Presidente Associazione Sarda Trapianti  “Alessandro Ricchi”
Segretario Nazionale Federazione LIVER POOL

Iglesias 29 marzo 2013

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